Se ti chiedessi di immaginare il Sahara, probabilmente penseresti a una distesa infinita di dune dorate. Anch'io. Poi arrivi a Merzouga e scopri una verità che nessuno ti racconta mai.
Merzouga è solo la versione da copertina del Sahara
Le immense dune che rendono famoso l'Erg Chebbi sono reali, spettacolari e alte fino a 150 metri, ma rappresentano solo una piccola parte del deserto. La maggior parte del Sahara è composta in realtà da altipiani rocciosi, distese di pietra e pianure di ghiaia.
Il viaggio per arrivarci sembra fatto apposta per ricordartelo. Lasciati i cedri dell'Atlante, la strada scende verso sud:
Le Gole dello Ziz: pareti scolpite da milioni di anni di erosione.
I fossili di Erfoud: sedimenti marini che raccontano una storia quasi assurda.
Queste terre oggi desertiche un tempo erano sommerse da antichi mari. Poi, all'improvviso, la roccia finisce. E iniziano le dune.
Il collegamento più improbabile del pianeta
La sabbia che hai sotto i piedi non resta qui. I venti sahariani possono trasportare enormi quantità di polvere attraverso l'Oceano Atlantico fino al Sud America. E una parte dei nutrienti che alimentano la foresta Amazzonica arriva proprio dal Sahara.
Sì, avete letto bene: uno dei deserti più aridi della Terra aiuta a sostenere una delle foreste più rigogliose del pianeta.
La lezione di fisica
Nel pomeriggio la sabbia diventa rovente, ma dopo il tramonto la temperatura precipita. Il deserto si scalda velocemente durante il giorno e perde altrettanto rapidamente il calore accumulato.
Quando il Sahara spegne le luci Ma il momento più incredibile arriva di notte. Niente insegne luminose, niente città all'orizzonte, niente bagliore artificiale.
All'improvviso ricompare qualcosa che nelle nostre città abbiamo quasi dimenticato esista: la Via Lattea.
Ed è impossibile non pensare a una frase che descrive perfettamente ciò che sta accadendo:
"Spegni le luci della città, così che il cielo s'illumina..."
Affronti ore di viaggio nel deserto per venire a vedere la terra. E finisci per passare la notte a guardare le stelle.