Il 9 luglio 1941 ci ricorda che, a volte, una buona idea può essere più potente di un cannone.
A Bletchley Park, Alan Turing e un gruppo di matematici, linguisti, ingegneri e crittografi stavano ottenendo risultati sempre più decisivi contro Enigma, la macchina con cui il III Reich proteggeva le proprie comunicazioni militari.
Perché Enigma sembrava inviolabile?
Ogni pressione di un tasto modificava la configurazione dei rotori, creando un numero enorme di possibili impostazioni.
Turing capì che non bisognava battere Enigma con carta e matita, ma costruire una macchina capace di eliminare rapidamente le configurazioni impossibili.
Nacque così la Bombe, uno strumento elettromeccanico fondamentale nel lavoro di decifrazione.
La decodifica di Enigma contribuì allo sforzo alleato e allo sviluppo della crittoanalisi e dell'informatica.