Oggi è la Giornata Mondiale delle Donne nella Matematica.
E no, il 12 maggio non è una data scelta a caso: è il compleanno di Maryam Mirzakhani, la prima donna nella storia a vincere la Medaglia Fields, il premio più importante della matematica.
Per anni ci hanno raccontato la matematica come qualcosa di “da geni”, complicata, fredda… e spesso anche “non da ragazze”.
La realtà? La matematica non ha genere. Ha menti straordinarie.
Maryam Mirzakhani studiava geometrie talmente complesse da aiutare a descrivere superfici curve e strutture dello spazio. In pratica, cercava di capire la forma dell’universo mentre noi litigavamo con il lenzuolo con gli angoli.
E dalle matematiche della NASA come Katherine Johnson fino agli algoritmi che usiamo ogni giorno sul telefono, il contributo delle donne alla scienza e alla tecnologia è ovunque.
Forse il problema non è mai stato “essere portati”. Forse tante persone semplicemente non hanno mai incontrato qualcuno capace di mostrare la matematica nel modo giusto.
E ogni volta che una ragazza pensa: “Non fa per me” potremmo perdere una mente brillante.
Buon 12 maggio a tutte le persone che rendono il mondo un po’ più comprensibile attraverso la curiosità, la logica e la conoscenza.